Campobasso/L'8 ottobre parte la mensa scolastica. Aperte le iscrizioni, ecco cosa fare


mensa-scolastica

 Mancano pochi giorni all’inizio della scuola e il Comune di Campobasso, naturalmente “si attrezza” per dare indicazioni molto importanti ai genitori. Una di queste indicazioni riguarda proprio il servizio di mensa scolastica . In una nota che pubblichiamo integralmente si indica l’iter per le iscrizioni al servizio che avrà inizio a decorrere dal prossimo 8 ottobre.

La nota del Comune:

“Si comunica che a partire dal 10/09/2018 sono aperte le iscrizioni per usufruire del servizio MENSA SCOLASTICA, anno scolastico 2018-2019, per le scuole dell’Infanzia e Primarie afferenti agli Istituti Comprensivi della città.

Detto servizio sarà attivo indicativamente a decorrere dal  8 Ottobre p.v. 

Il Comune invita le famiglie interessate ad effettuare l’iscrizione necessaria per usufruire del servizio mensa scolastica.

Il  modulo di iscrizione al servizio è reperibile presso le Segreterie delle Scuole, presso lo Sportello Unico Servizi alla Persona del Comune di Campobasso, in via Cavour n. 5, al piano terra (telefono 0874/405.557-312-598), oppure presso l’URP del Comune (sito in Palazzo San Giorgio al piano terra). E’, inoltre, possibile scaricare il modulo dal sito INTERNET del Comune: www.comune.campobasso.it. alla sezione “Casa, Scuola, Famiglia”.

Si fa presente, altresì, che già da qualche anno è stato introdotto un sistema innovativo di gestione del servizio mensa che ha permesso il superamento della gestione cartacea dei buoni pasto e l’introduzione di un nuovo sistema informatizzato dei pagamenti e della prenotazione pasti. Pertanto, il servizio di mensa scolastica viene erogato a fronte di un pagamento anticipato con acquisto di “buoni virtuali” presso  il seguente esercizio convenzionato:

  • Bar Caffetteria Pe.ga.so. s.n.c., via  Ungaretti, 15;
  • POSTAexpress- Poste private – Agenzia di Campobasso via Monsignor Bologna, 63/B. 

La ricarica presso i suindicati punti vendita potrà essere effettuata esclusivamente in contanti  ed è GRATUITA.

Il modulo di richiesta, debitamente compilato, andrà consegnato presso lo Sportello Unico alla Persona di via Cavour 5, il quale, dal 10 settembre 2018 fino al 19 Ottobre 2018,  osserverà un’apertura straordinaria  al pubblico dalle ore 10,00 alle ore 12,30, dal  lunedì al venerdì, e, nei giorni di martedì e giovedì, anche nelle ore pomeridiane, dalle 16,00 alle 17,30.”




Abolita la chiamata diretta del Dirigente Scolastico previsto dalla "Buona Scuola". Rosa Alba Testamento, del M5S:"Primo importante passo del Governo dei cambiamento"


Testamento

 “Dopo tante manifestazioni, flash mob, scioperi e richieste provenienti dal mondo della scuola, rimaste inascoltate dai governi precedenti, finalmente è stato compiuto un primo passo per restituire dignità alla scuola pubblica italiana e alla classe docente”. E’ quanto scrive in una nota stampa la portavoce del M5S, Rosa “Alba Testamento

Il provvedimento è significativo e riguarda l’eliminazione della chiamata diretta da parte del Dirigente scolastico, un arruolamento arbitrario che ignorava completamente le graduatorie ed i punteggi dei singoli docenti, dietro motivazioni futili quali la necessità di adattare il servizio all’offerta formativa.

Questa stortura della L. 107/2015 poteva essere superata solo grazie alla Contrattazione Collettiva Integrativa (CCNI), vista la ripresa della mobilità relativa all’a.s. 2018/2019 (trasferimenti, assegnazioni provvisorie etc.), e costituisce solo il primo step di intervento sulla legge 107/2015.

La domanda che i docenti dovranno compilare per l’assegnazione alla scuola è già su “Istanze online” per i docenti del primo ciclo (Infanzia, Primaria e Secondaria di Primo grado) e dal 13 luglio riguarderà anche i docenti delle Scuole Secondarie di Secondo grado (superiori); gli incarichi verranno affidati quindi secondo il punteggio e non in base al cv e alla discrezionalità del Dirigente scolastico.

Il percorso che ci proponiamo di seguire per ridare alla scuola, e alla cultura in generale, la dignità e l’importanza che merita è ancora lungo perché molti sono stati i danni perpetrati nei confronti della scuola italiana negli ultimi anni.

Siamo convinti che dopo le politiche dei tagli lineari e del risparmio, l’istruzione deve tornare al centro del sistema Paese. La cosiddetta “Buona scuola” ha portato a compimento un progetto ventennale di privatizzazione e di aziendalizzazione della scuola pubblica attraverso l’istituzione di un nuovo modello verticistico con a capo la figura del Dirigente scolastico, trasformato in vero e proprio manager al quale affidare la gestione della azienda-scuola.

L’eliminazione della chiamata diretta è un passo nella giusta direzione per l’eliminazione di procedure di tipo discrezionale che hanno mortificato la professionalità docente e hanno minato la stessa libertà di insegnamento costituzionalmente garantita. E siamo solo all’inizio di quanto dichiarato nella nostra agenda politica”.

 




Mensa scolastica a Larino/Dal 2 maggio sarà possibile accedere al nuovo sistema informatizzato per la prenotazione dei pasti. Ecco come funzionerà...


mensa scolastica da web

Da mercoledì prossimo, 2 maggio, sarà possibile accedere al nuovo sistema informatizzato per la prenotazione dei pasti della mensa scolastica che, fino al temine delle lezioni del calendario 2017\2018, si affiancherà al sistema dei buoni mensa cartacei in vigore.

“Un’implementazione attesa da tempo, nell’ottica di migliorare la gestione delle mense delle scuole dell’Infanzia e Primarie della città, che non comporterà alcuna difficoltà per le famiglie, ma solo vantaggi”, il commento del Vice Sindaco Assunta D’Ermes, nell’annunciare il nuovo servizio, che entrerà pienamente a regime dal prossimo anno scolastico.

Come funziona in nuovo sistema. 

Da mercoledì 2 maggio, presso l’Ufficio Servizi Sociali e Scolastici del Comune di Larino, i genitori degli alunni che usufruiscono delle mense, avranno la possibilità di trasformare i buoni pasto in loro possesso in crediti elettronici.

La presenza a scuola dell’alunno, salvo diversa indicazione dei genitori, consentirà di usufruire del servizio mensa con la conseguente detrazione dell’importo di euro 2,10 dall’ammontare del proprio credito precedentemente ricaricato.

Per poter accedere al servizio, sarà necessario effettuare la registrazione sul sito www.eatupmense.it\genitore\registrazione.php e compilare il modulo in ogni sua parte.

Terminato questo passaggio, il Comune attiverà l’Area Genitore, attraverso la quale sarà possibile monitorare diversi dati, tra i quali:

  • Il saldo;
  • Le presenze alla mensa;
  • Le ultime ricariche effettuate;
  • La dieta;
  • La tariffa;

Una volta “loggati” si riceverà un avviso tramite posta elettronica e sarà possibile accedere al sistema effettuando il login dalla pagina www.eatupmensa.it\genitore.

L’Area Genitore è consultabile anche da Smartphone e Tablet (oltre che da computer).

Nel caso in cui non si posseggano più buoni mensa e si volesse sperimentare il nuovo servizio informatizzato, basterà effettuare una semplice ricarica presso i seguenti rivenditori:

  • LIBRERIA FRENTANA di Di Palma Sergio
  • CARTOLIBRERIA LEPORE di Lepore Alessandro
  • CITY POSTE di Sivilla Antonio
  • TABACCHERIA ROSSI di Luigi Rossi

 “Il primo vantaggio sarà quello di abolire i buoni cartacei – ha aggiunto il Vice Sindaco D’Ermes – che saranno sostituiti da crediti facilmente acquistabili presso gli esercizi commerciali convenzionati. Inoltre, i genitori avranno la possibilità di prenotare e controllare servizi e spese direttamente da casa ovvero ovunque si trovino da smartphone e tablet. Per evitare confusione in avvio del servizio, in attesa del passaggio definitivo alla informatizzazione del sistema, chi lo vorrà, fino al termine dell’anno scolastico, potrà continuare ad utilizzare i buoni mensa di carta.

Rammentando che, dal mese di settembre, ad inizio del nuovo anno scolastico 2018\2019, non esisteranno più i talloncini di carta e chi vorrà usufruire della mensa potrà farlo solo attraverso la nuova piattaforma telematica”.

Per qualsiasi informazione e delucidazione, è possibile rivolgersi all’Ufficio Servizi Sociali e Scolastici del Comune di Larino ovvero telefonare al numero 0874\828207.

 




Isernia/Cultura della legalità, i carabinieri incontrano i ragazzi della Media Giovanni XXIII


incontro scuola 1

Continuano i contributi dell’Arma dei Carabinieri alla formazione della cultura alla legalità,  previsti nel ciclo di incontri con gli studenti degli istituti scolastici ubicati sul territorio della provincia di Isernia. A salire ancora in cattedra il Comandante della locale Stazione, Luogotenente Michele Zampini, che ha incontrato circa una ottantina di studenti appartenenti alla Scuola Media Giovanni XXIII°, tenendo una conferenza sui temi come la legalità, i problemi della droga, l’alcolismo, l’educazione stradale, il bullismo, nonché sui rischi rappresentati da un utilizzo non corretto di internet, e facendo inoltre conoscere da più vicino quali sono i compiti dell’Arma dei Carabinieri e le modalità di arruolamento. L’incontro ha come sempre suscitato grande interesse da parte di docenti e studenti, che hanno formulato numerose domande sugli argomenti trattati e hanno potuto percepire la vicinanza dell’Arma ai problemi del cittadino e in specie al mondo giovanile.Isern




"Alfiere della Repubblica". Il Capo dello Stato consegna l'onorificenza a William Turcinovic studente dell'Itis Mattei di Isernia


Roma - il presidente della Repubblica Mattarella con William Turcinovic

 William Turcinovic è salito al Colle per ricevere l’Attestato e il distintivo d’onore di ‘Alfiere della Repubblica’ dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella. Lo studente dell’Itis ‘Mattei’ di Isernia, 18enne di Monteroduni ha ricevuto l’onorificenza con altri 28 ragazzi che si sono distinti “nella partecipazione, nella promozione del bene comune, nella solidarietà, nel volontariato e per singoli atti di coraggio”. William ha realizzato un sito web per raccogliere le segnalazioni degli studenti relative alle criticità degli Istituti scolastici. “La cerimonia è stata davvero emozionante – ha detto – quando ho stretto la mano al Presidente lui mi ha fatto gli auguri per la nomina di Alfiere e io un in bocca al lupo per la formazione del Governo. Lui ha sorriso e mi ha ringraziato. Purtroppo non ho avuto il tempo per invitarlo a visitare la mia scuola. Spero di avere un’altra occasione”. Con William c’erano anche i suoi genitori e due dei suoi docenti, Antonino Palomba e Tina Policella.

 




Tre studenti del Liceo Romita di Campobasso ambasciatori Onu


Mandela: Onu; bandiere a mezz'asta a Palazzo di Vetro

Tre studenti del Liceo Scientifico ‘A.Romita’ di Campobasso, Camilla Leva e Aurora Graziano della classe Quarta C e Marco Ioffredi della Terza C, saranno ‘Ambasciatori’ alle Nazioni Unite in occasione della 12/a edizione dell’omonimo programma promosso da ‘Italian Diplomatic Academy’ (Ida), l’Accademia italiana per la formazione e gli alti studi internazionali. Dal prossimo 6 marzo, a New York, saranno i portavoce degli interessi del Paese assegnato. Il percorso, proposto e illustrato a novembre scorso dalla referente Ida per il Molise, Rita Iammarino, ha permesso a tre ragazzi di partecipare a questo prestigioso programma. Camilla Leva e Aurora Graziano rappresenteranno la Mauritania e faranno parte della Commissione che discuterà del disarmo nucleare e del traffico di armi, mentre Marco Ioffredi rappresenterà la Repubblica di Trinidad e Tobago e lavorerà nella Commissione ambientale per discutere sull’inquinamento e sul traffico illecito di animali.

 

 




Scuole chiuse per neve: l'assenza non verrà conteggiata


logo skuolaScuole chiuse per neve. Ma quali sono le conseguenze di questa decisione per gli studenti e il personale scolastico? Il ritardo o l’assenza nel prendere servizio, per cause non imputabili alla volontà del lavoratore (compresa, quindi, anche l’emergenza neve) viene fatta rientrare – sottolinea Skuola.net – nella casistica generale prevista dall’articolo 1256 del Codice Civile, che afferma: “L’obbligazione si estingue quando, per una causa non imputabile al debitore, la prestazione diventa impossibile”. Non è dunque dovuto alcun recupero per le ore di lavoro eventualmente non prestate, con pieno diritto alla retribuzione. Nel caso degli studenti l’assenza non viene conteggiata. E qualora – per motivi non dipendenti dalla volontà dei ragazzi – la scuola rimanesse chiusa per più giorni e per questo motivo non si raggiungesse il tetto di almeno 200 giorni di lezioni (richiesto dalla legge per la regolarità dell’attività didattica), l’anno scolastico sarebbe comunque salvo. A questo proposito nel febbraio 2012 (quando le scuole di Roma rimasero chiuse a causa dell’ultima forte nevicata sulla Capitale), il Ministero dell’Istruzione emise una nota in cui specificò che “al verificarsi di eventi imprevedibili e straordinari come un’allerta meteo che inducano i Sindaci ad adottare ordinanze di chiusura delle sedi scolastiche, si deve ritenere che è fatta comunque salva la validità dell’anno scolastico, anche se le cause di forza maggiore, consistenti in eventi non prevedibili e non programmabili, abbiano comportato, in concreto, la discesa dei giorni di lezione al di sotto del limite dei 200, per effetto delle ordinanze sindacali di chiusura delle scuole”(Ansa)




Prodotti biologici del territorio nei menù della mensa scolastica di Termoli


Termoli (Campobasso) - nuovi menu scolastici

Nuovi menù nella mensa scolastica comunale di Termoli con prodotti bio del territorio caratterizzati dalla stagionalità e varietà sono stati presentati in Comune, nel corso di una conferenza stampa dal sindaco di Termoli Angelo Sbrocca, dal vice sindaco ed assessore comunale alle politiche sociali Maria Concetta Chimisso e dal dirigente della Cir-Food, l’azienda che si è aggiudicata per 18 anni l’appalto dell’amministrazione municipale. Sono 1.200 i pasti quotidiani preparati dalla ditta e serviti ogni giorno nelle scuole del centro adriatico, dai neonati di 3 mesi fino ai ragazzi di 14 anni. L’amministrazione comunale compartecipa al costo del servizio per circa 900 mila euro l’anno. Quest’anno oltre al miglioramento dei menù predisposti per gli alunni nelle varie fasce di età, è stato rinnovato il Comitato mensa a cui partecipano anche tre consiglieri comunali di cui due di maggioranza ed uno di opposizione. I pasti, inoltre, saranno trasportati con cinque mezzi elettrici.




"Docenti aggrediti... è tutta colpa della politica." La nota di Michele Paduano coordinatore della Gilda


docenti a scuola

 
“La responsabilità della drammatica escalation di violenza nei confronti dei docenti è principalmente della politica”. Così Michele Paduano, coordinatore provinciale della Gilda degli Insegnanti, commenta le sempre più frequenti aggressioni fisiche ai danni dei docenti.

“Il ruolo dell´insegnante – dichiara Paduano – è stato progressivamente svuotato, prima di qualsiasi autorità, e poi di autorevolezza. Si tratta della logica conseguenza delle scelte operate dalla politica che hanno volutamente trasformato la scuola da istituzione a servizio socio-assistenziale e alunni e famiglie in consumatori da soddisfare. L’insegnante che tenta di fare il proprio dovere – prosegue il coordinatore della Gilda – viene spesso considerato un ‘disturbatore’: se redarguisce o valuta negativamente, rischia richiami e punizioni, denunce in tribunale ed ora anche aggressioni. Assegnando sempre più potere ai dirigenti scolastici e sempre meno agli insegnanti, la legge 107/2015 è stato l’ultimo tassello di questa deriva. E adesso, di fronte a questi episodi di cronaca ormai nera, – conclude Paduano – assistiamo alle solite lacrime di coccodrillo”.

 




Isernia/Sicurezza nelle scuole, dal Comune ok alla riorganizzazione


Comune di Isernia

 L’amministrazione comunale, nel prioritario, importantissimo obiettivo di assicurare, entro l’inizio del prossimo anno 2018-2019, all’intera popolazione scolastica degli istituti dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, il massimo grado di sicurezza in relazione a possibili rischi derivanti da potenziali eventi sismici, ha deciso di procedere alla riorganizzazione e ad una nuova distribuzione dei plessi scolastici di competenza comunale, anche in considerazione della imminente consegna del nuovo edificio scolastico di via Umbria che metterà a disposizione della collettività nuovi, importanti spazi per l’istruzione e la didattica.

In tale ottica è stato sviluppato un complesso esame della situazione che ha tenuto conto, per le decisioni da assumere, molteplici fattori di natura tecnica, ma anche didattici-funzionali, quali  le esigenze connesse alla sicurezza e salubrità dei luoghi di lavoro e, per quanto possibile, la necessità di mantenere l’unità dei singoli istituti d’istruzione, assicurandone la continuità didattica. In tale contesto, sono già stati programmati interventi mirati di manutenzione su specifici edifici scolastici e sono state assicurate le relative risorse finanziarie per l’esecuzione dei lavori in tempi brevi.

In relazione a quanto sopra, è stato predisposto apposito piano che è stato innanzitutto portato a conoscenza e pienamente condiviso con le istituzioni scolastiche locali, attraverso un incontro promosso e tenuto lo scorso 23 gennaio 2018 dall’amministrazione comunale con le dirigenti degli istituti comprensivi della città e la dirigente dell’Ufficio scolastico regionale. Successivamente, data l’importanza del tema, al fine di sviluppare ed esaminare più nel dettaglio le problematiche relative alle singole scuole, alla presenza delle rispettive dirigenti, sono stati tenuti tavoli di lavoro e incontri con i presidenti e con tutti i rappresentanti di entrambi gli istituti comprensivi.

Al termine di tale complesso lavoro, che è stato ritenuto utile e necessario per la delicatezza della problematica trattata e per la consequenziale assunzione di responsabilità nelle scelte da operare, nell’ottica precipua a cui è ispirata l’azione di riordino posta in essere, si è proceduto, in attesa della futura acquisizione di ulteriori immobili oggetto di avviata programmazione, alla riorganizzazione temporanea sotto riportata, distinta per edificio scolastico, che si vuole rendere pubblica tempestivamente al fine di orientare le famiglie, prima della imminente scadenza dei termini di iscrizione al prossimo anno scolastico. È stata, altresì, scartata l’ipotesi di ricorrere a eventuali doppi turni, circostanza da scongiurare giacché creerebbe seri disagi e renderebbe complessa e poco funzionale ogni attività didattica.

Per motivi organizzativi e didattici, i dirigenti scolastici potranno, nell’ambito degli spazi di propria competenza, proporre al Comune eventuali modifiche al piano nella distribuzione degli alunni ad invarianza di numero di aule messe a disposizione.

  • “Edificio Azzurro” sito in San Lazzaro (21 aule)
  1. C. Giovanni XXIII – Scuola dell’infanzia (già a San Lazzaro – 7 classi);
  2. C. Giovanni XXIII – Scuola dell’infanzia (da San Leucio – 8 classi);
  3. C. Giovanni XXIII – Scuola primaria (già a San Lazzaro – 6 classi – 4°/5°).
  • “Edificio Tagliente” sito in San Lazzaro (25 aule)
  1. C. Giovanni XXIII – Scuola primaria (già a San Lazzaro – 7 classi -1°/2°/3°);
  2. C. Giovanni XXIII – Scuola secondaria primo grado (da c.so Garibaldi – 18 classi).
  • “Edificio prefabb. in legno ed Edificio ex c.a.” sito in San Leucio (16 aule)
  1. C. Giovanni XXIII – Scuola primaria “Silone” (già a San Leucio – 16 classi).
  • “Nuovo Polo Scolastico” sito in San Leucio (37 aule)
  1. C. San Giovanni Bosco – Scuola primaria (da San Lazzaro – 13 classi – 3°/4°/5°);
  2. C. San Giovanni Bosco – Scuola secondaria primo grado “Andrea d’Isernia” (da via Pascoli – 24 classi).
  • “Edificio colorato” sito in San Leucio (11 aule)
  1. C. San Giovanni Bosco – Scuola primaria (da San Lazzaro – 11 classi – 1°/2°).
  • “Edificio Comunale ex V settore” sito in loc. Acquasulfurea (9 aule)
  1. C. San Giovanni Bosco – Scuola dell’infanzia “San Pietro Celestino”(da PIP Miranda – 4 classi);
  2. . San Giovanni Bosco – Scuola primaria “San Pietro Celestino” (da San Lazzaro – 5 classi).
  • “Edificio privato soc. Calabrese” sito in area PIP Miranda (8 aule)
  1. C. San Giovanni Bosco – Scuola dell’infanzia (già in area PIP Miranda – 8 classi).

Per quest’ultima scuola sono state avviate iniziative, verifiche e trattative tendenti a reperire un immobile idoneo nell’area cittadina da destinare a nuova sede dell’Istituto. Infine, per la programmazione del trasporto scolastico, sarà tenuta in debito conto la nuova collocazione delle scuole sul territorio.

 




Termoli/Libri di testo, disponibile il contributo


comune di TermoliDal Comune di Termoli rendono noto che: a partire dal 29 gennaio 2018 è possibile riscuotere il contributo relativo ai Libri di Testo anno scolastico 2017/2018 presso la tesoreria comunale ‘Banca Intesa San Paolo’ spa, corso Nazionale. Gli aventi diritto potranno recarsi presso la tesoreria muniti di documento di identità.

 




Maturità 2018: si comincia il 20 giugno con la prova di Italiano


maturità 2018

Greco per il Liceo classico, Matematica per lo Scientifico, Scienze umane per il Liceo delle Scienze umane, Economia aziendale per l’indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing degli Istituti tecnici, Scienza e cultura dell’alimentazione per l’indirizzo Servizi enogastronomia e ospitalità alberghiera degli Istituti professionali. Sono alcune delle materie scelte per la seconda prova scritta della Maturità 2018, annunciate oggi sui profili social del Miur

l post di annuncio delle materie segna anche il ritorno di #NoPanic, l’iniziativa social del Miur lanciata lo scorso anno per accompagnare con materiali informativi, consigli di esperti e video esplicativi i mesi che precedono la Maturità. L’esame di stato 2018 avrà inizio il prossimo 20 giugno con la prova di Italiano. Il 21 giugno sarà la volta della seconda prova scritta, nella materia caratterizzante ciascun indirizzo. L’elenco completo delle materie scelte per la seconda prova è disponibile sul sito del ministero.

Queste le principali:

LICEI – Greco per il Liceo classico; Matematica per lo Scientifico, anche per l’opzione Scienze applicate; Lingua e cultura straniera 1 per il Liceo linguistico; Scienze umane per il Liceo delle Scienze umane, anche per l’opzione Economico sociale; Discipline artistiche e progettuali caratterizzanti l’indirizzo di studi per il Liceo artistico; Teoria, analisi e composizione sarà la materia della seconda prova al Liceo musicale; Tecniche della danza al Liceo coreutico.

ISTITUTI TECNICI – Economia aziendale per l’indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing; Lingua inglese nell’opzione Relazioni internazionali per il marketing e nell’indirizzo Turismo; Estimo per l’indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio; Meccanica, macchine ed energia per l’indirizzo Meccanica, Meccatronica ed Energia; Sistemi e reti per l’indirizzo Informatica e telecomunicazioni; Progettazione multimediale per l’indirizzo Grafica e comunicazione; Economia, Estimo, Marketing e legislazione per l’indirizzo Agrario.

ISTITUTI PROFESSIONALI - Scienza e cultura dell’alimentazione per l’indirizzo Servizi enogastronomia e ospitalità alberghiera, Diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva nell’articolazione Accoglienza turistica; Tecniche professionali dei servizi commerciali per l’indirizzo Servizi commerciali; Tecnica di produzione e di organizzazione nell’indirizzo Produzioni industriali e artigianali – articolazione Industria; Tecnologie e tecniche di installazione e manutenzione per l’indirizzo Manutenzione e Assistenza tecnica. (ansa)

 




I carabinieri più vicini al mondo della scuola. Consegnato alle scolaresche "Non solo smartphone", uno speciale calendario dell'Arma


calendario scuole

Il Comando Generale dell’ Arma dei Carabinieri, per l’anno 2018, ha inteso  valorizzare ulteriormente la propria vicinanza al mondo della scuola portando avanti un’ iniziativa innovativa, ovvero affiancando, al prestigioso tradizionale calendario istituzionale, un calendario per i bambini che racconta in forma ironica, semplice e simpatica l’operato quotidiano dei Carabinieri. Nelle pagine dell’ opera vengono raffigurati in forma fumettistica, simpatici Carabinieri di ogni ordine e grado intenti a giocare con i bambini all’aria aperta , cimentandosi in attività ludiche semplici e tradizionali che hanno costituito fondamentale strumento di crescita e socializzazione delle generazioni passate.

calendario scuole 2

La scelta di tale argomento è un messaggio di stimolo  : in una società come quella attuale, in cui lo smartphone e più in generale il mondo virtuale rappresentano la quotidianità, talvolta in misura eccessiva, soprattutto per i più giovani, il calendario vuole invitare i ragazzi a riconquistare il mondo reale, esortandoli al contatto con l’ambiente e con i propri coetanei, apprezzando il valore di un’attività all’aria aperta, il tutto sotto la costante e rassicurante presenza dell’Arma. L’elaborato, in via di distribuzione in questi giorni nelle scuole primarie a cura dei Comandanti di Stazione competenti per territorio, sta riscuotendo curiosità, interesse e gradimento oltre  a  confermare, ancora una volta, la presenza rassicurante dell’Arma nelle scuole.




Il Tribunale di Milano accoglie il ricorso di una dirigente scolastica: può trasferirsi dalla Lombardia al Molise. Dichiarata illegittima la delimitazione territoriale imposta dall'Usr molisano


tribunale di Milano

Una dirigente scolastica può trasferirsi  dalla Lombardia al Molise.  Lo scrive il sito Ottopagine  di Benevento precisando che il tribunale di Milano ha accolto un ricorso presentato in via d’urgenza da una dirigente scolastica residente a Benevento e avente ad oggetto un trasferimento dalla Lombardia al Molise. Il giudice milanese,in particolare, ha dichiarato illegittima la delimitazione territoriale imposta dall’Ufficio Scolastico Regionale del Molise  e, accogliendo il ricorso, ha disposto il trasferimento della ricorrente con incarico di dirigente scolastico in una delle sedi molisane indicate nella domanda di mobilità presentata dalla ricorrente”.

Per leggere tutto l’articolo:

https://www.ottopagine.it/bn/cronaca/145601/dirigente-scolastica-puo-trasferirsi-da-lombardia-a-molise.shtml




Camera di Commercio Molise/ Premio "Storie di Alternanzaa", ecco i vincitori


Sede Unioncamere a Campobasso

Grande entusiasmo per la cerimonia di premiazione “Storie di alternanza” organizzato nella mattinata di oggi presso l’Ente Camerale di P.za della Vittoria a Campobasso.

 L’iniziativa, ha contribuito a mettere in luce  i progetti d’alternanza scuola-lavoro ideati, elaborati e realizzati dagli studenti e dai tutor degli Istituti scolastici italiani di secondo grado.

Tre i premi assegnati agli studenti degli istituti molisani che hanno partecipato alla I sessione del bando (II semestre 2017):

 Primo Classificato: Video CATALOGATORI SI DIVENTA… DIGITALIZZIAMO LA STORIA: PRESERVARE E TRAMANDARE LA MEMORIA ATTRAVERSO LA TECNOLOGIA “IL RACCONTO DEL PASSATO” dell’Istituto Istruzione Superiore “S. Pertini – L. Montini – V. Cuoco” di Campobasso: “Il progetto è nato dalla consapevolezza che la conoscenza del territorio è fondamentale per il consolidamento della propria identità culturale al fine di valorizzare e tutelare il grande patrimonio consegnatoci dalla nostra storia. A tal fine si sono attivate collaborazioni con il MiBACT Molise, con l’Archivio si Stato di Campobasso e con il Comune di Campobasso per la realizzazione e la gestione di simulazioni di informatizzazione, traduzioni in lingua e ricerche storiche sui beni materiali e immateriali del territorio urbano. Il lavoro presentato ha coinvolto 13 studenti e 3 soggetti ospitanti. Particolarmente apprezzati dalla Commissione la creatività del video, la qualità generale del progetto, dei materiali e del racconto, nonché la descrizione delle competenze acquisite.”

 Secondo Classificato: Video ISOLA D’ELBA dell’Istituto Professionale di Stato per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera “Federico di Svevia” – Termoli: “Il progetto ha avuto lo scopo di realizzare un percorso formativo integrato, per fornire un più incisivo e qualitativo supporto nei processi formativi proposti dalla scuola e agevolare le scelte professionali degli studenti mediante la conoscenza del mondo del lavoro, non ristretta soltanto alla realtà del nostro territorio, ma ampliata al territorio nazionale. Questa storia di alternanza si è sviluppata sul territorio dell’Isola D’Elba presso 8 strutture ricettive e ha coinvolto 25 ragazzi. Particolarmente apprezzati dalla Commissione la replicabilità dell’iniziativa e il ruolo dei tutor scolastici ed esterni.“Crescere imparando sotto le stelle dell’Elba” dicono gli studenti. 

Terzo Classificato: Video MUSEO AL BUIO dell’I.I.S. – I.T.C. Boccardi e I.T.N.G. Tiberio – Termoli:al progetto, coerente con i bisogni formativi del territorio, a vocazione prevalentemente turistica, hanno partecipato 10 ragazzi della scuola E’ stato realizzato in collaborazione con l’associazione PietrAngolare  ed è stato finalizzato alla preparazione, dal punto di vista formativo e tecnico, di Operatori di Beni Culturali ed Ecclesiali. Particolarmente apprezzati la qualità generale del progetto, dei materiali e del racconto nonché la sua replicabilità.

Sono intervenuti alla cerimonia la Dott.ssa Rosa Ferro, Consigliere e Componente della Giunta della Camera di Commercio del Molise; il Dott. Pasquale De Feo- In rappresentanza dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Molise;  il Dott. Trippitelli; il Sindaco di Campobasso Antonio Battista. Presenti  le scuole, gli studenti e gli Enti e le imprese che hanno scelto di supportare i giovani molisani, ospitandoli nei percorsi di alternanza scuola-lavoro.




Edilizia e denatalità: ecco le criticità della scuola molisana. Conferenza di fine anno della direttrice dell'Ufficio scolastico regionale, Sabatini


Campobasso - sede dell'Ufficio Scolastico regionale

 “La nostra è una scuola che cresce, che si impegna ad essere sempre meno autoreferenziale e che, nonostante le criticità, può dirsi in piena salute e ha l’obiettivo di volersi identificare come soggetto aggregante e propulsore per la nostra comunità”. Lo ha detto all’Ansa la direttrice dell’Ufficio scolastico regionale (Usr), Anna Paola Sabatini, incontrando i giornalisti per la conferenza stampa di fine anno. Più luci che ombre, dunque, ma restano alcune criticità. Su tutte, quelle relative alla sicurezza degli edifici scolastici e alla denatalità che rappresentano “i buchi neri del nostro sistema scolastico”. Quest’anno in Molise ci sono 39.070 alunni, 913 in meno rispetto al 2016, di cui 1.070 disabili.

“Quello del decremento scolastico – ha detto Sabatini – è di sicuro un problema con cui fare i conti”. Ma c’è bisogno anche “di edifici più adeguati, innovativi e connessi, di un moderno e più efficace piano di dimensionamento”. Gli studenti molisani sono tra quelli che leggono di meno – è stato detto – e che usufruiscono in percentuali molto basse delle mense scolastiche. “Stiamo potenziando le biblioteche scolastiche – ha aggiunto la direttrice – ma voglio sottolineare che a livello nazionale i nostri studenti sono tra coloro che rilevano i più bassi tassi di dispersione scolastica e tra quelli che conseguono i migliori risultati, sia in matematica che in italiano, nelle prove Invalsi”. Più luci che ombre, dunque. Tra le prime, quella relativa ai casi di bullismo “che nella nostra regione, fortunatamente, non sono moltissimi”, per quanto riguarda ‘le ombre’, “l’unica via d’uscita che abbiamo – ha sottolineato Sabatini – è rafforzare la collaborazione tra le scuole e le famiglie e, soprattutto, rendere gli studenti sempre più protagonisti, proponendoci, ed essendo concretamente, quale punto privilegiato di lettura e ascolto del disagio di cui troppo spesso sono portatori”. “La scuola molisana




'#scuolesicure": presentata la nuova Scarano. Il progetto finanziato dal Miur con oltre 3 milioni di euro


Campobasso - 3,1 mln euro Miur per nuovo edificio scolastico 'N.Scarano'

La nuova Scarano costerà 3,1 milioni di euro: tanti sono i fondi messi a disposizione dal Miur per la realizzazione della nuova scuola che rientra nel progetto ‘#scuolesicure’ proposto dal Comune di Campobasso. Il finanziamento servirà per realizzare un nuovo edificio nel plesso scolastico ‘N.Scarano’ di via Crispi progettato da tre giovani professionisti di Foligno (Perugia), guidati dall’architetto Dario Cagnucci. Alla presentazione il sindaco, Antonio Battista, il presidente della Regione, Paolo di Laura Frattura, l’assessore comunale ai lavori pubblici, Pietro Maio, e la dirigente scolastica, Angelica Tirone. Il vecchio edificio verrà abbattuto e sull’area sarà realizzata la nuova struttura. “Prosegue l’azione di costruzione di nuove scuole” – ha commentato il sindaco, confermando la realizzazione di nuovi plessi in contrada Mascione e via Scardocchia.

 




Campobasso/Riapre una parte dell'Istituto Montini, da lunedì ritorno in classe di mattina per gli alunni della scuola di Mascione


Municipio Campobasso

Crollo di una parte del solaio della scuola Montini di Campobasso, in un’ordinanza del sindaco Battista le ultime novità, a cominciare dal regolare ritorno in classe la mattina degli alunni della scuola di Mascione. Erano stati trasferiti per alcuni giorni in via Gramsci con lezioni di pomeriggio, appunto dopo il crollo di una parte del plafon del solaio. Ecco dunque in base all’ordinanza firmata dal sindaco cosa accadrà da lunedì 27 novembre:

IL TESTO DELL’ORDINANZA

ORDINANZA N. 40  DEL 24.11.2017

IL SINDACO

Viste le proprie precedenti ordinanze n.35 del 16.11.2017, n.36 del 17.11.2017, n.37 del 20.11.2017 e n.38 del 21.11.2017;

Rilevato che occorrono tempi lunghi per completare gli accertamenti tecnici che il caso richiede per definire le probabili cause o concause che hanno prodotto il crollo di parte del plafon del solaio ubicato al secondo piano dell’edificio scolastico “Montini” di Via Scarano;

Considerato che le esigenze didattiche ed organizzative concertate con il Dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Montini” impongono l’emanazione di un nuovo atto;

Richiamati gli atti istruttori delle strutture tecniche  di questa Amministrazione, nonché  la nota prot.n.39554 del 19.9.2017 inviata dal sottoscritto al Dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Montini”;

Vista la comunicazione del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Campobasso del 16.11.2017;

Visto l’art.54 del D.P.R.267/2000;

ORDINA

Per quanto in premessa

A far data dal 27.11.2017:

  • Di rimuovere la sospensione didattica degli ambienti della segreteria e direzione didattica, delle palestre, dell’auditorium e della biblioteca già in uso quale aula dell’Istituto “Montini” di Via Scarano.
  • Il trasferimento delle 4 classi site nella scuola di Via Gramsci , nel complesso scolastico di Via De Gasperi (Casa dello Studente) e contestuale ripristino dell’orario ordinario per la popolazione scolastica della scuola “Mascione” ora in doppio turno pomeridiano.

Isernia, corteo studenti

E sul tema scuole sicure corteo di protesta a Isernia

Quello delle scuole sicure però resta un tema molto caldo, tanto da far scendere di nuovo gli studenti in piazza.  Studenti in corteo a Isernia per “urlare la necessità di scuole sicure”, una manifestazione organizzata dalla Consulta provinciale studentesca. I ragazzi, un anno dopo un corteo analogo, hanno denunciato “l’immobilismo e la permanenza di situazioni che costringono gli alunni in strutture fatiscenti, sistemazioni provvisorie e stabili adattati”. Circa 300 i partecipanti a un sit-in nel piazzale della Provincia. Durante una sosta davanti al Liceo Artistico, di recente bersaglio di atti vandalici, i ragazzi hanno condannato il ‘gesto vigliacco’. “Abbiamo avviato, tra noi studenti – ha annunciato la Consulta – una raccolta fondi per riparare i danni al Liceo”. In Provincia hanno incontrato due funzionari che hanno trasmesso loro una comunicazione concordata con il presidente Coia: “Su 4 milioni erogati dal Miur abbiamo ottenuto altri 2,5 per l’Istituto Fermi, per lavori di adeguamento sismico. Noi siamo pronti con i progetti, ma servono risorse che ci pare siano state promesse in queste ore dal governo”.

 




Progetto nazionale "Primo soccorso a scuola", coinvolte anche 14 classi molisane


Primo soccorso a scuola

Imparare a riconoscere le situazioni di pericolo e le circostanze che richiedono l’intervento di un adulto o dell’ambulanza, apprendere il funzionamento e l’utilizzo di un defibrillatore e imparare manovre di primo soccorso come il massaggio cardiaco, la disostruzione delle vie aeree e di primo soccorso nel trauma. Sono le principali nozioni che alunni e studenti delle scuole italiane, dall’infanzia alla secondaria di II grado, acquisiranno partecipando al percorso formativo “Primo soccorso a scuola”, realizzato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dal Ministero della Salute, in collaborazione con il SIS 118 (Società italiana sistema 118). Il progetto, che attua il comma 10 dell’articolo 1 della legge 107 del 2015 (“Buona Scuola”), partirà il prossimo febbraio.

La fase di sperimentazione coinvolgerà le scuole di tredici province e tra queste anche quella di Campobasso (oltre a Trieste, Padova, Sondrio, Savona, Macerata, Perugia, Pistoia, Latina, Salerno, Taranto, Vibo Valentia, Sassari).

Per ciascuna provincia saranno selezionate 14 classi (1 classe della scuola dell’infanzia; 1 classe seconda e 2 classi quinte della scuola primaria; 2 classi prime e 2 classi seconde della scuola secondaria di primo grado; 2 classi seconde, 2 classi quarte e 2 classi quinte della scuola secondaria di secondo grado), per un totale di circa 4.500 studenti. Per loro sono previsti due mesi di corsi teorici e pratici.

Gli operatori del 118, delle società scientifiche e del volontariato realizzeranno i percorsi formativi nelle scuole insieme agli insegnanti e ai dirigenti scolastici che potranno trovare tutte le informazioni utili, i materiali didattici, la presentazione della sperimentazione e uno spazio dedicato alle varie esperienze formative in un portale dedicato che andrà on-line a gennaio. Una cabina di regia nazionale sarà costituita con il compito di supervisionare e curare i materiali che saranno inseriti nel portale, per la compilazione dei quali saranno consultati esperti delle società scientifiche, del volontariato e dell’editoria di settore. Al termine della sperimentazione, prevista per la metà del mese di marzo 2018, e dopo la presentazione dei report territoriali ai componenti della cabina di regia, verrà definito il programma formativo per l’avvio del progetto nell’anno scolastico 2018/2019.

Il progetto sarà allargato a tutte le istituzioni scolastiche italiane a partire dall’anno scolastico 2018/2019. La conoscenza delle tecniche di Primo Soccorso può salvare innumerevoli vite, è stato ricordato durante la presentazione dell’iniziativa al Miur, e portare questa conoscenza all’interno degli istituti scolastici significa sviluppare tra i giovani una cultura del primo soccorso per renderli consapevoli che le proprie capacità ed i propri comportamenti possono fare la differenza.




Sicurezza nelle scuole, dai genitori forti critiche al Comune di Campobasso:"Solo promesse"


banchi di scuola generica Sale il tono della protesta nei confronti del Comune di Campobasso in merito alla sicurezza nelle scuole. Nelle ultime ore a prendere di nuovo posizione è il Consiglio dell’Istituto comprensivo ‘Petrone’ che punta il dito sulla situazione della scuola primaria ‘Don Milani’, chiusa per problemi strutturali, con gli alunni costretti a doppi turni in attesa del completamento dei lavori di adeguamento sismico.

“È passato un anno – si legge in una nota – e non abbiamo visto nulla, non ci sono soluzioni imminenti e non vediamo alcun futuro immediato per una soluzione sicura e definitiva”. Chi oggi, come un anno fa, sta affrontando la questione scuole – prosegue il documento – lo sta facendo solo attraverso promesse, ma senza fare, agire di netto e in velocità”. Intanto, su questo argomento i rappresentanti del Consiglio d’istituto hanno convocato una conferenza stampa per domani, 3 novembre, alle 10.30.




Campobasso/Dal 30 ottobre trasferiti gli alunni della D'Ovidio


Campobasso, scuola elementare E.D'Ovidio

Dal 30 ottobre gli alunni della scuola elementare ‘E.D’Ovidio’ di via Roma a Campobasso, verranno trasferiti nell’edificio della scuola media ‘F.D’Ovidio’ di via Gorizia che ha ottenuto, dopo gli interventi di miglioramento sismico, la certificazione relativa all’agibilità. Nell’ordinanza è spiegato che la decisione è stata assunta “nell’ottica di una migliore organizzazione dell’attività scolastica e al fine di garantire una struttura più idonea”. (ansa)