I carabinieri intervengono per una violenta lite in famiglia, ma poi scoprono pistola e munizioni nascosti in una intercapedine. Un arresto nel foggiano


pistola e munizioni

 I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Manfredonia hanno tratto in arresto per detenzione illegale di arma clandestina e munizionamento vario il pregiudicato 47enne SCIRCOLI Massimo, già sottoposto alla misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali dal Tribunale di Sorveglianza di Bari.

Nella tarda serata di ieri una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Manfredonia, su richiesta della Centrale Operativa del Comando di Compagnia, é intervenuta in via Largo del Farro per una lite in famiglia presso l’abitazione dello Scircoli. Immediatamente giunti sul posto, i Carabinieri hanno sentito la compagna dell’uomo, che ha riferito loro di essere stata aggredita sia verbalmente che fisicamente dal convivente, il quale, al culmine di una discussione avvenuta poco prima per futili motivi, l’aveva afferrata per il collo e  stretta con forza. Vista la situazione, ancora assolutamente tesa, i Carabinieri hanno quindi richiesto alla Centrale Operativa il supporto di altro personale, che è sopraggiunto poco dopo, e, sospettando che tanta agitazione potesse essere la conseguenza dell’assunzione di sostanze proibite, i due equipaggi hanno deciso di procedere ad un’accurata perquisizione. Nel corso dell’attività un militare si è incuriosito per lo strano rumore di vuoto che aveva sentito provenire da un muro della cucina nel risistemare un mobiletto che aveva appena spostato. Battendo ancora sulle piastrelle la curiosità si è fatta sospetto e quindi, chiamati gli altri Carabinieri, insieme  hanno deciso di dirimere il dubbio rompendo una piastrella, per verificare se dietro ci fosse un’intercapedine ricavata nella parete. E così sono state scovate, avvolte in fogli di alluminio da cucina, una pistola scacciacani “ME8 POLICE” calibro 8 mm K, con caricatore inserito, e con la canna sostituita con una in grado di fare fuoco, una scatola contenente 50 cartucce calibro 38 special, un’altra con 44 cartucce dello stesso tipo, di cui 13 blindate, due cartucce cal. 12 da caccia, altre 10 cartucce calibro 6.35 e 7 calibro 7.65, tutto poi sottoposto a sequestro.

intercapedine

I Carabinieri hanno allora portato lo SCIRCOLI presso gli uffici della Compagnia, dove è stato dichiarato in arresto per detenzione abusiva di arma clandestina e munizioni, e deferito anche per maltrattamenti contro familiari.

La convivente, infatti, dopo essere ricorsa alle cure mediche presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile, ha denunciato i maltrattamenti subiti dal compagno, a carico del quale risultavano già numerosi trascorsi di polizia per maltrattamenti in famiglia, atti persecutori, lesioni personali ed altro.

L’uomo è stato tradotto presso il carcere di Foggia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, mentre l’arma verrà inviata al RIS per le necessarie verifiche tecnico/scientifiche al fine di verificare un pregresso eventuale utilizzo.

 




Venafro/Il fiuto di Nox incastra un pusher


Nox e la droga

Un servizio di controllo straordinario del territorio è stato eseguito nelle ultime ore dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Venafro, delle Stazioni territorialmente competenti e da unità cinofila antidroga dell’Arma, al fine di prevenire e contrastare fenomeni di criminalità e di illegalità, in tutta l’area venafrana, con particolare riferimento alle zone di confine con la provincia di Caserta. Istituiti numerosi posti di blocco nel corso dei quali sono stati eseguiti accertamenti su 70 veicoli in transito, identificate 90 persone tra conducenti e passeggeri, contestate 10 contravvenzioni al Codice della Strada, prevalentemente per mancato uso delle cinture di sicurezza e per l’utilizzo del telefonino cellulare durante la guida, ritirate 2 patenti di guida e sottoposte a sequestro 2 autovetture, poiché messe in circolazione prive della copertura assicurativa.

Un  giovane proveniente dall’hinterland napoletano, è stato segnalato per detenzione illegale di sostanze stupefacenti, in quanto all’interno dell’autovettura sulla quale viaggiava, è stato rinvenuto occultato un involucro contenente alcune dosi di marijuana. La droga, finita sotto sequestro, è stata rinvenuta anche grazie al fiuto del cane pastore tedesco Nox, appartenente al Nucleo Cinofili Carabinieri di Chieti.

Un pregiudicato isernino è stato invece denunciato poiché resosi responsabile del furto di dieci pedane in legno asportate dal parcheggio di un supermercato nella zona di Montaquila, mentre un sorvegliato speciale di Venafro dovrà rispondere di violazioni alle prescrizioni della misura di prevenzione cui era sottoposto per reati in materia di stupefacenti e contro la persona. Infine eseguite verifiche presso cinque locali pubblici al fine di accertare eventuali violazioni in materia amministrativa ed igienico-sanitaria.




Aggredisce un pensionato dopo una lite per una mancata precedenza, denunciato un giovane di Forlì del Sannio


controlli Forlì del Sannio

 Controlli senza sosta da parte dei Carabinieri su tutto il territorio della provincia di Isernia, finalizzati a contrastare ogni genere di  reato. A Forlì del Sannio, i militari della locale Stazione, hanno denunciato un giovane del posto per lesioni personali. A seguito di una lite scaturita per motivi di viabilità, il giovane ha aggredito un pensionato, causandogli contusioni giudicate guaribili con sette giorni di prognosi.

A Capracotta, un isernino è stato invece denunciato dai militari della locale Stazione per il reato di truffa. L’uomo dopo essersi fatto consegnare una somma contante pari a circa cinquecento euro per l’acquisto di alcune pedane, si impossessava del denaro senza consegnare la merce all’acquirente, procurandosi così un ingiusto profitto.

A Castel San Vincenzo, i militari della locale Stazione, hanno denunciato due persone, originarie della provincia di Napoli, in quanto responsabili di una truffa online. Dopo aver messo in vendita online, pneumatici per mezzi agricoli, intascavano una somma pari a cinquecento euro da un acquirente del luogo, senza mai consegnare il materiale, procurandosi anche in questo caso un ingiusto profitto.

sequestro generatori

A Sesto Campano, i militari della locale Stazione, hanno denunciato un giovane, originario della provincia di Napoli, che trasportava materiale contraffatto. A bordo del veicolo sul quale viaggiava sono stati infatti rinvenuti generatori di corrente sui quali era applicata, ingannevolmente, etichettatura di marchi di prodotti italiani, quando in effetti risultavano di produzione e provenienza cinese. I generatori di corrente sono stati sottoposti a sequestro.

Infine a Venafro, due pregiudicati provenienti dalla provincia di Latina, sono stati sorpresi dai militari della locale Stazione, mentre sostavano con atteggiamento sospetto nei pressi di un ufficio postale. I due, in considerazione dei loro precedenti di reato e non sapendo fornire valide giustificazioni circa la loro presenza in quel luogo, sono stati fermati ed accompagnati in caserma, dove nei loro confronti è stata avanzata la proposta per l’applicazione della misura di prevenzione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio.




Accoltellò alla gola l'ex fidanzata, un arresto dei carabinieri nel foggiano


carabiniere e mitraglietta

 Era il 17 luglio scorso quando una donna di 26 anni di San Ferdinando di Puglia era giunta presso il pronto soccorso dell’ospedale di Barletta con una ferita da taglio alla gola. Era stata subito curata dai sanitari, che le avevano suturato la ferita, dimettendola poi con 20 giorni di prognosi. I Carabinieri della Stazione di San Ferdinando di Puglia, informati dall’ospedale, l’avevano immediatamente interrogata sulle cause di una ferita tanto pericolosa, sentendosi però riferire che si era trattato di un incidente domestico, e che si era procurata il taglio cadendo dalle scale di casa. I militari, non avendo assolutamente creduto alle dichiarazioni fornite, avevano immediatamente avviato un’attività di indagine, che li aveva ben presto portati a constatare come la donna, già da tempo, subisse minacce e violenze dall’uomo con cui aveva intrattenuto una relazione sentimentale, ormai conclusa, che voleva costringerla a riprendere il rapporto. L’uomo, BALDUCCI ANGELO, cl. ’84, pregiudicato di San Ferdinando di Puglia, quella sera, così come appurato nel corso delle indagini, andato in escandescenze, con un coltello aveva sferrato un fendente alla ex fidanzata, colpendola, per fortuna non in maniera grave, alla gola.

Tutto il compendio investigativo prodotto dai militari della Stazione era poi stato depositato presso la Procura della Repubblica di Foggia che, concordando con le indagini, aveva richiesto al GIP del Tribunale l’emissione di una misura cautelare. Nei giorni scorsi, quindi, i Carabinieri di San Ferdinando di Puglia, rintracciato l’uomo, gli hanno notificato l’ordinanza di custodia cautelare e lo hanno sottoposto agli arresti domiciliari. Risponderà dei reati di atti persecutori e di lesioni aggravate dall’uso dell’arma.

 




Basso Molise/Il Comandante Generale dei Carabinieri, Nistri, visita le stazioni di Guglionesi e Palata


Nistri Palata

 Il  Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di     Corpo d’Armata Giovanni Nistri, ha visitato le Stazioni di Guglionesi e Palata.

Il Comandante, accolto rispettivamente dai relativi comandanti di Stazione, Maresciallo Maggiore Egidio Salera e Luogotenente Michele Tartaglia, unitamente ai comandanti della Compagnia di Termoli, del Comando Provinciale di Campobasso e del Comando Legione “Abruzzo e Molise”, è giunto in Basso Molise a bordo di un elicottero dell’Arma.

A Guglionesi, il sindaco ha salutato e voluto ringraziare il Comandante Generale per l’operato dei Carabinieri nel territorio di competenza durante l’emergenza terremoto.

Il Generale Nistri ha poi visitato i locali delle caserme interessate, incontrando i militari effettivi ai reparti, proferendo, nella circostanza, parole di apprezzamento per le attività, la dedizione e l’incondizionata disponibilità, evidenziate durante lo svolgimento dei compiti di carattere istituzionale, anche nel corso delle ultime difficili settimane contrassegnate dalle scosse telluriche.

 




Pretende di fare sesso con una connazionale per avere un figlio e ottenere il permesso di soggiorno: denunciato per stalking un nigeriano


 

polizia auto generica

 Nella serata di ieri 5 settembre, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad una ordinanza di misura cautelare,  emessa dal GIP del Tribunale di Larino, a carico di S.O., cittadino nigeriano richiedente asilo di 47 anni, responsabile di stalking e violenza privata ai danni di una connazionale.

I fatti risalgono allo scorso luglio, quando la Volante del Commissariato P.S. di Termoli intervenne presso un CAS cittadino dove era stata segnalata una lite con aggressione. In quella circostanza, una donna di origini nigeriane denunciò di aver subito, da parte di un suo connazionale, continue minacce, ingiurie, aggressioni fisiche, vessazioni psicologiche con ripetute richieste di prestazioni sessuali, nonché la sottrazione del proprio telefono cellulare.

Gli accertamenti immediatamente avviati dagli agenti del Commissariato trovavano validi elementi a supporto delle affermazioni della donna. La vittima, entrata in Italia nel 2016, aveva stretto un’amicizia col connazionale. Quest’ultimo, al fine di ottenere un permesso di soggiorno, pretendeva di avere rapporti sessuali con lei anche allo scopo di metterla incinta per poter, così, vantare il diritto a restare in Italia in qualità di padre del nascituro.

La donna si rifiutava e l’uomo, respinto, cominciava ad essere sempre più aggressivo con lei, minacciando di denunciarla, accusandola falsamente di prostituirsi in Italia. Il 47enne perseverava nella sua condotta persecutoria dall’ottobre 2017 al febbraio 2018, provocando alla donna – che,  sotto costante ricatto, di fatto era diventata la sua schiava – un perdurante stato di ansia e di terrore.

Afferma il GIP che “il profilo accusatorio appare solido, con la configurazione, in presenza di una condotta chiaramente volontaria, di un’intollerabile condizione di mortificazione e di abituale sopraffazione sulla persona offesa, travolta nella sua sfera personale, fisica e morale, tale da ingenerarle, in concreto per quanto rappresentato dalla medesima, ma in misura comunque da reputarsi congrua anche in astratto, uno stato di terrore per la sua stessa incolumità e tranquillità.”

Su richiesta del P.M. Meo, il GIP disponeva il divieto di avvicinamento dell’uomo alla vittima, imponendo allo stesso di non avere alcun contatto con lei, neppure attraverso mezzi tecnologici (telefono, computer, social network) ecc.

Dallo scorso mese di luglio, la vittima è assistita in un centro antiviolenza di questa provincia, mentre la Prefettura di Campobasso ha emesso, a carico del cittadino nigeriano, un provvedimento di revoca delle misure di accoglienza.




Sorpresi da un violento temporale mentre facevano rafting sul fiume Sangro: i carabinieri di Castel del Giudice salvano una famiglia


rafting 1

 Nel corso di tutta l’estate, i Carabinieri del Comando Compagnia di Agnone, hanno eseguito innumerevoli servizi finalizzati non solo alla prevenzione e alla repressione dei reati in genere, con particolare riferimento a quelli contro la persona ed il patrimonio, che creano maggior allarme sociale, ma anche a garantire, sia ai residenti che ai tantissimi turisti che hanno scelto il territorio alto molisano come meta delle loro vacanze, la massima sicurezza e tranquillità. Un impegno costante che si è concretizzato attraverso  il monitoraggio e la vigilanza sulle principali arterie stradali, dei centri storici e delle località di maggiore interesse turistico, situate anche nei posti più isolati del territorio.

Tra gli interventi di particolare rilievo figura senz’altro quello avvenuto durante il periodo di ferragosto, quando militari della Stazione Carabinieri di Castel del Giudice, si prodigarono nel salvataggio di una famiglia di turisti provenienti dalla capitale, composta da due adulti e tre bambini, che fu sorpresa da un improvviso e violento temporale, mentre svolgevano attività di rafting lungo il fiume Sangro, che attraversa il comune di Castel del Giudice. L’intera famiglia, si vide costretta ad abbandonare il gommone e a rifugiarsi sotto un cavalcavia della Strada Statale 652, senza alcuna possibilità di proseguire o tornare al proprio mezzo. Solo il tempestivo e provvidenziale intervento dei Carabinieri, permise di individuare gli escursionisti ed a trarli in salvo, trovando poi assistenza in Caserma, dove venivano fatti asciugare e tranquillizzare dopo la brutta esperienza vissuta, soprattutto dai tre bambini.




Isernia/Ricettazione di un telefono cellulare, denunciato nigeriano


Questura di Isernia           

Personale della Squadra Mobile di Isernia ha denunciato all’Autorità Giudiziaria un 22enne per il reato di ricettazione di un telefono cellulare.

Gli agenti sono arrivati al giovane, cittadino nigeriano, dopo che un uomo, residente in un piccolo Centro della provincia, aveva denunciato il furto del telefono cellulare, lasciato dal figlio a bordo campo mentre era impegnato in una partita di calcio tra amici presso una struttura sportiva dello stesso Centro.

Dall’esame dei tabulati telefonici acquisiti dalla Polizia, infatti, è emerso che, all’interno del telefono oggetto di furto, era stata inserita la sim card nella disponibilità esclusiva del denunciato.

 

 




Assalto con esplosivo al bancomat della Bcc di Montenero. I ladri hanno portato via un bottino di 5000 euro. Indagano i carabinieri


bancomat Montenero

Nuovo assalto ad una filiale della Banca di credito cooperativo. Ad essere presa di mira la notte scorsa il bancomat della Bcc di Montenero di Bisaccia in via Alcide De Gasperi.  I malviventi hanno agito intornopoco dopo le tre. Dopo aver raggiunto lo sportello, lo hanno fatto saltare con l’esplosivo creando danni  ingenti alla cassa e alla parte interna della  sede. In pochi minuti i malviventi  sono riusciti ad impossarsi di  cinquemila euro e a dileguarsi. Sulla nuova rapina stanno indagando i carabinieri di Montenero. (foto Termoli Tv)




Tragico scontro tra auto e tir sulla Benevento-Campobasso: due morti. Illeso il molisano alla guida del mezzo pesante


incidente Benevento-Campobasso

E’ un trentaseienne di Cercemaggiore l’autista del tir  coinvolto in un incidente questo pomeriggio sulla Statale 87 che da Benevento porta a Campobasso. Una Toyota Prius si è scontrata frontalmente con il mezzo pesante condotto dal molisano. L’impatto questo pomeriggio intorno alle 15.30 e il bilancio è pesantissimo: due morti.  Le vittime – come riporta il sito Ottopagine.it – sono due pensionati , marito e moglie entrambi di 68 anni, residenti in provincia di Ascoli  Piceno. Stando ad una prima ricostruzione, i due pensionati erano a bordo della Toyota, quando per cause in corso di accertamento si sono scontrati frontalmente con il mezzo pesante condotto dal molisano. L’urto è stato così forte che l’auto è stata scaraventata sulla corsia opposta. Per la coppia purtroppo non  vi è stato nulla da fare. Illeso il trentaseienne di Cercemaggiore che è stato comunque trasportato all’ospedale di Benevento per ulteriori accertamenti. In seguito all’incidente, il traffico sulla Statale è rimasto bloccato diverse ore in entrambi i sensi di marcia. (foto del sito Ottopagine.it)




Aggressione nel carcere di Campobasso, detenuto prende a pugni un agente di polizia penitenziaria


Carcere campobasso 1

Ancora un’aggressione in carcere. Un agente della Polizia penitenziaria in servizio al carcere di Campobasso è stato aggredito nel primo pomeriggio di oggi da un detenuto del capoluogo che gli ha sferrato un colpo al naso. La notizia, anticipata da fonti sindacali, trova conferme nell’ambito della struttura penitenziaria. Da quanto si apprende le condizioni dell’agente, trasportato per accertamenti all’ospedale ‘Cardarelli’, non sarebbero gravi.

 “Siamo sconcertati, è l’ennesimo episodio che fa capire come è grave la situazione carceraria”.
Lo ha DETTO all’Ansa il segretario nazionale del Sindacato di Polizia penitenziaria (Spp), Aldo Di Giacomo, c
È ora che il ministro della Giustizia intervenga. Se non si interverrà subito ha aggiunto saremo costretti a manifestazioni straordinarie. La politica deve mettere mano alla riforma del sistema carcerario che da quando è stato applicato non fa altro che provocare feriti, anche gravi, tra il personale penitenziario”




Scontro tra auto e tir sulla Statale 87 Benevento-Campobasso: 2 morti


ambulanzia

Mortale incidente sulla Statale 87 che da Benevento porta a Campobasso. L’impatto è avvenuto tra due veicoli,  una Toyota Prius ed un tir, intorno alle 15.30.Il bilancio – secondo quanto riporta il sito Ottopagine – sarebbe di due morti. A perdere la vita  le persone che erano a bordo della Toyota. Sul posto ci sono i vigili del fuoco, i sanitari del 118 e i carabinieri.

Notizia in aggiornamento




Tanti giochi per i bambini della tendopoli di Palata. Obiettivo: dimenticare il terremoto


Palata (Campobasso) - Cus Molise con bambini tendopoli Palata

Tanti giochi per sorridere e dimenticare il terremoto. Nel fine settimana – scrive l’Ansa – una delegazione del Cus Molise si è recata nella tendopoli di Palata, uno dei comuni colpiti dal sisma delle scorse settimane per incontrare i bambini del posto.
Disegni, partite a calcio e tanto divertimento, hanno fatto da cornice ad una giornata “splendida e ricca di significato – spiegano i ragazzi del Cus – siamo contenti perché abbiamo portato un po’ di serenità ai bambini che stanno vivendo un momento di difficoltà. Siamo riusciti a regalare alla gente di Palata momenti di spensieratezza – affermano – e questa è la nostra più grande soddisfazione. Siamo tornati a casa più ricchi e più felici”




Aggredisce la giovanissima moglie e il suocero. Isernino denunciato per lesioni personali e maltrattamenti in famiglia


botte alla moglie

            

Personale della Squadra Mobile di Isernia ha denunciato all’Autorità Giudiziaria un 38enne, responsabile di lesioni personali e maltrattamenti in famiglia. Gli agenti hanno accertato che l’uomo aveva aggredito la moglie  di 19 anni ed il suocero, procurando ad entrambi escoriazioni multiple per le quali gli stessi erano dovuti ricorrere a cure mediche.

Pretestuosi i motivi che avevano scatenato l’ira dell’uomo: non voleva che i figli fossero lasciati in custodia per qualche ora ai nonni  materni. La donna si era, quindi, rivolta alla Polizia di Stato che, accogliendola con le modalità e le cautele previste nell’ascolto delle persone offese vulnerabili (cd. ascolto protetto che garantisce una corsia preferenziale di trattazione dei procedimenti in materia), ha raccolto le sue dichiarazioni, fornendole informazioni analitiche e complete circa gli strumenti (amministrativi o penali) previsti e circa le strutture della rete antiviolenza che danno supporto, anche legale, alle vittime.

 

 




Isernia/I carabinieri forestali bloccano un camion che trasportava rifiuti non identificati. Multe all'autotrasportatore e al titolare della ditta


controlli carabinieri forestali Isernia

Nell’ambito di un’operazione finalizzata al contrasto dello smaltimento illecito di rifiuti, i militari  della Stazione Carabinieri Forestale di Isernia, hanno fermato un camion che trasportava per conto di una ditta, rifiuti speciali, in assenza del prescritto formulario di identificazione. Per tale motivo, sia all’autotrasportatore che al responsabile della ditta sono state applicate sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa cinquemila euro.

Tra le funzioni principali dei Carabinieri Forestali figurano quelle della difesa del patrimonio agro-forestale italiano, nella tutela dell’ambiente e del paesaggio, del controllo sulla sicurezza della filiera agroalimentare e del contrasto delle cosiddette ecomafie, ossia attività poste in essere dalla criminalità organizzata che arrecano danno all’ambiente. Tra i suoi compiti anche la sorveglianza dei venti parchi nazionali d’Italia, nonché di altre centotrenta aree protette dalla normativa europea, statale e regionale e la vigilanza sull’applicazione della Convenzione di Washington, sul commercio internazionale delle specie di fauna e di flora minacciate di estinzione.

I Carabinieri Forestali concorrono inoltre all’espletamento di servizi di ordine e sicurezza pubblica, nonché al controllo del territorio, attraverso la suddivisione di una capillare articolazione territoriale, e di reparti dedicati e specializzati in materia di tutela dell’ambiente, del territorio e delle acque, nonché nel campo della sicurezza e dei controlli nel settore agroalimentare, in sinergia con l’organizzazione territoriale[, con particolare riferimento alle aree rurali e montane.




Terremoto/La scuola d'infanzia di via Jezza a Campobasso è vulnerabile. Il M5S cita uno studio dell'Unimol


asilo via JezzaEdifici inagibili ed edifici vulnerabili alle scosse di terremoto. In questa secondo lista si inserisce l”edificio che ospita la Scuola dell’infanzia ‘San Vito’ di via Jezza a Campobasso. L’edificio infatti non è sicuro per quanto riguarda la vulnerabilità sismica. E’ quanto si apprende da una nota del consigliere comunale di minoranza, Simone Cretella (M5s), che cita il contenuto dello studio condotto da esperti dell’Università del Molise nell’ambito di uno specifico protocollo d’intesa con il Comune. Nel documento vengono prospettate due soluzioni: in via ottimale l’abbattimento e la ricostruzione di un nuovo edificio o, in subordine e solo dopo un’accurata analisi costi/benefici, nonché lo sviluppo di una serie di ulteriori indagini conoscitive sul sito in esame e sull’edificio, l’adozione di un programma di interventi strutturali mirati al miglioramento dell’edificio. “Quello che emerge dalla relazione – spiega Cretella – è in sostanza lo stesso quadro già visto anche per buona parte dei plessi finora analizzati dal team dell’Unimol, ovvero quello di edifici non in linea con gli attuali standard”.




Terremoto/Dichiarato inagibile il Municipio di Portocannone


Guglionesi, la Protezione civile di Portocannone monta tende

Dopo il terremoto dello scorso 14  e 16 agosto, situazione difficile a Portocannone dove è stato dichiarato inagibile il municipio a causa delle lesioni rilevate dopo le scosse.  Gli uffici municipali saranno trasferiti a Palazzo Manes.  Dunque si aggrava la situazione in paese mentre non c’e ancora una soluzione per la scuola, interessata da ordinanza di inagibilità nei giorni scorsi. L’iniziale progetto di trasferire gli alunni nel plesso di San Martino in Pensilis  potrebbe non risultare fattibile per carenza di spazi adeguati per accogliere tutti, compresi gli scolari di San Martino. La problematica, già al centro di riunioni, sarà dibattuta nel corso di un’assemblea pubblica a Palazzo Manes. Non tutte le famiglie del paese sono favorevoli al trasferimento a San Martino dei bambini. Alcuni propongono l’adeguamento di locali di Portocannone per evitare il trasferimento giornaliero degli allievi.




Bimbi e sicurezza in auto: quindici infrazioni da parte dei conducenti riscontrati nei controlli della polizia stradale di Isernia e Agnone


controlli polizia stradale

La stagione estiva si avvia verso la conclusione ma la Polizia Stradale non allenta l’attenzione, soprattutto nel contrasto ai comportamenti contrari alle regole dettate dal codice della strada e soprattutto dal buon senso, da parte dei conducenti dei veicoli.

In tale ottica, spicca l’incremento, nell’ultima parte del mese di agosto di quest’anno, dei controlli di legalità in materia di utilizzo delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta dei bambini.

Proprio questi ultimi sono il focus della prima campagna della sicurezza stradale denominata “Bimbi in auto”, nata dalla collaborazione del Ministero delle Infrastrutture, il Ministero della Salute, della Polizia di Stato e di tante associazioni.

L’obiettivo principale è la sensibilizzazione degli adulti verso un corretto e costante uso dei sistemi di ritenuta per i bambini durante gli spostamenti, anche se di breve durata, al fine di azzerare le  morti di infanti in incidenti stradali.

La Polizia Stradale di Isernia ed il Distaccamento di Agnone, allora, con un forte dispiegamento di personale, si sono adoperate affinché una parte dei servizi potessero essere mirati al controllo del mancato uso dei sistemi di ritenuta sia per adulti che per bambini, riscontrando una quindicina di infrazioni da parte dei conducenti.

 




Sessano/Vede i carabinieri e tenta di disfarsi delle dosi di cobret e marijuana che aveva in auto: pusher isernino finisce nei guai


carabinieri e cobret

 Nell’ambito di mirati servizi antidroga predisposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Isernia, un 20enne, residente nel capoluogo “pentro”, è stato fermato durante un posto di controllo attuato dai militari della Stazione Carabinieri di Carpinone nei pressi di Sessano del Molise. Il 20enne che era alla guida della propria auto, alla vista dei militari ha tentato di disfarsi di alcuni involucri contenenti rispettivamente dosi di cobret, conosciuta anche come “droga dei disperati”, ottenuta dalla lavorazione dell’oppio che, secondo gli esperti, ha un potente effetto tossico ed è più pericolosa dell’eroina stessa, nonché dosi di marijuana. Inoltre in possesso del giovane è stata rinvenuta una somma contante pari a seicento euro, verosimilmente provento dell’attività di spaccio ed un bilancino di precisione, utilizzato per la pesatura delle dosi. Il giovane pusher, che aveva già a suo carico precedenti per reati in materia di stupefacenti e furto aggravato, è stato accompagnato in caserma, e dovrà ora rispondere di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Le dosi recuperate, il denaro contante ed il bilancino di precisione, sono stati sottoposti a sequestro.

conferenza new opening

Quest’ultima operazione antidroga dimostra come  l’Arma dei Carabinieri in provincia di Isernia, sia quotidianamente impegnata in un’ardua lotta contro lo spaccio e il traffico di droga, attività che hanno avuto il massimo sviluppo negli ultimi mesi. Infatti ad aprile i militari del Nucleo Investigativo, nel corso di un’operazione denominata in codice “New Opening” hanno smantellato una rete criminale che utilizzava anche minori per lo spaccio di stupefacenti con l’esecuzione di cinque arresti, tra i quali anche la nipote di elementi di vertice del “clan Spada”, mentre a luglio, nell’ambito dell’operazione denominata “Bad Boys”, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Isernia, hanno eseguito una misura cautelare nei confronti di cinque persone che fornivano droga, in parte procurata in Olanda, a giovani studenti.




"Salvini assassino". Atto vandalico contro la sede della lega di Isernia. Sull'episodio in corso indagini


 Isernia -  sede territoriale Lega di IserniaVandali in azione la notte scorsa. Presa di mira la sede della Lega a Isernia: ignoti hanno imbrattato il simbolo del partito, lasciando la scritta ‘Salvini assassino’ e il simbolo di falce e martello. A denunciarlo alle forze dell’ordine il consigliere regionale della Lega, Filomena Calenda. “Questa mattina – spiega in una nota – sono stata costretta a segnalare alle forze dell’ordine un grave episodio che ha interessato la mia attività politica. Sull’ingresso della mia sede politica a Isernia, ignoti hanno scritto frasi dal chiaro intento intimidatorio. Non è Salvini che inneggia all’odio, ma individui che al confronto, al dibattito preferiscono la violenza e istigano a comportamenti offensivi della libertà. Non è la Lega, non è il vice premier che specula sulle disgrazie, quanto invece chi traffica con il trasporto di esseri umani stipati su barconi fatiscenti”.




Violenza domestica/Prende a pugni l'ex convivente, provvedimento di ammonimento per un cinquantenne siciliano


violenza domestica Isernia                              

Costante e vivo è l’impegno della Polizia di Stato nell’attività di prevenzione e contrasto alla violenza di genere, attraverso il ricorso a tutti gli strumenti disponibili, tra i quali il provvedimento previsto dall’art. 3 del D.Lg. 93/2013 per i casi di violenza domestica, anche in assenza di querela da parte della vittima.

In tale contesto, il Questore di Isernia, Roberto Pellicone, ha  emesso un provvedimento di Ammonimento nei confronti di un 50enne di origini siciliane, responsabile di maltrattamenti in famiglia e lesioni ai danni dell’ex convivente, una 40enne residente in provincia di Isernia, ricorsa recentemente alle cure del locale ospedale civile per un pugno sferratole dall’uomo.

La decisione è stata presa dopo una breve ed approfondita istruttoria del personale della Divisione Polizia Anticrimine della Questura, che effettuerà controlli mirati per accertare l’effettiva cessazione delle condotte violente nei confronti della donna. L’uomo è già destinatario di un’Ordinanza di applicazione della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare emessa dal Tribunale di Isernia nei giorni scorsi.