spiagge Termoli

Confcommercio e Sib, sindacato dei balneatori denunciano il M5S per procurato allarme

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macchia marrone in mareLe avvisaglie dello scontro in atto tra Confcommercio e Sib, il sindacato dei balneatori da una parte e il M5S di Termoli dall’altra, c’erano già state, solo che da qualche ora quello scontro è finito nelle mani della magistratura. Confcommercio e Sib, infatti hanno denunciato i grillini termolesi per procurato allarme. La vicenda è relativa al presunto inquinamento del mare di Termoli dovuto alla fuoriuscita di liquami dal depuratore del porto termolese. Vicenda che si trascina dallo scorso anno, quando dalla condotta “incriminata” si verificarono  a detta dei pentastellati delle fuoriuscite. Nell’occasione i grillini sostennero a più riprese che gli sversamenti avrebbero pregiudicato la balneabilità delle acque arrivando anche  a far fare dei campionamenti per conto del M5S a strutture private. I risultati però rivelarono che i parametri dei valori relativi alla balneabilità delle acque non erano mai stati superati. La  goccia che ha fatto traboccare il vaso e ha spinto Sib a Confcommercio a presentare denuncia sono state le  foto  postate sui social dal M5S termolese dove si vedevano alcune macchie marroni al largo di Termoli. I pentastellati gridarono allo scandalo, mentre dall’altra parte Sib e Confcommercio si affidarono ai risultati dell’Arpa, che  ancora una volta rivelarono che non sussisteva alcuna forma di inquinamento lungo la costa termolese. Si è arrivati così  ai giorni nostri: Sib e Confcommercio ritengono che le notizie pubblicate dal M5S  abbiano provocato un tale allarme da creare un grave danno agli operatori del settore proprio mentre stava per iniziare la stagione estiva. A dirimere la questione sarà ora la Procura di Larino.

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