Campobasso - pullman Seac

Trasporto su gomma, si aprono spiragli per i lavoratori della Seac e dell’A.T.M. Incontro giovedì in Prefettura .

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Campobasso - pullman Seac

 “Sulla delicata vertenza della SEAC, è giunta in tarda mattinata la convocazione delle Parti per giovedì 12 ottobre alle 12.30 del Prefetto di Campobasso, a cui va espresso ogni apprezzamento per aver promosso un negoziato che con senso di responsabilità  può giungere ad un esito positivo”. Lo scrive in una nota il consigliere regionale Michele Petraroia.

“Per scongiurare il licenziamento di 8 lavoratori occorrono 150 mila euro, l’equivalente sovrastimato del salario lordo per 6/8 mesi il tempo necessario a pubblicare il bando di affidamento del servizio di trasporto urbano per la città di Campobasso e definirne l’aggiudicazione secondo parametri contrattuali, tempi di percorrenza giusti per singolo autoferrotranviere e garanzia di qualità del servizio. Stante la dichiarata disponibilità del sindacato di percorrere anche lo strumento del contratto di solidarietà se si suddivide la somma di 150 mila euro tra SEAC, Regione Molise, Comune di Campobasso e Lavoratori il sacrificio richiesto è talmente modesto che non si comprenderebbero le ragioni di un mancato accordo. Ed in attesa dell’esito di questa prima vertenza, merita di essere segnalata per il proprio rilievo giuslavoristico anche la sentenza della Corte d’Appello di Campobasso promossa da un nutrito nucleo di autoferrotranvieri dell’A.T.M. SpA  che dopo aver perso in primo grado si sono visti riconoscere in sede di appello, l’applicazione di norme più favorevoli del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro. Questo pronunciamento in aggiunta ai benefici materiali che assicura agli autoferrotranvieri dell’A.T.M. assume un  ulteriore rilievo sociale, amministrativo, istituzionale e sindacale, ed in particolare sollecita la Regione Molise e l’Assessorato Regionale ai Trasporti, ad esercitare con maggiore efficacia le proprie funzioni di vigilanza nei confronti delle società concessionarie che gestiscono con fondi pubblici un servizio pubblico. Il coraggio dei lavoratori dell’ATM sprona tutte le Istituzioni ad agire, in attuazione del disposto di leggi, norme, accordi, direttive comunitarie e regolamenti, ciascuna per le proprie competenze, al fine di non costringere le Parti ad una perenne e deleteria conflittualità.

 

 

 

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