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Contratto di fiume per valorizzare il Volturno: Legambiente promuove il Comune di Colli e bacchetta la Regione

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fiume Volturno

Cogliamo con piacere la notizia dell’avvio del procedimento di sottoscrizione di un ‘Contratto di Fiume’ che coinvolgerà i comuni della Valle del Volturno”. Con queste parole Legambiente Molise commenta l’adozione da parte del Consiglio comunale di Colli a Volturno di una delibera volta ad individuare il contratto di fiume e di lago, quale strumento volontario di programmazione strategica e negoziata volto alla tutela e corretta gestione delle risorse idriche e della valorizzazione del fiume Volturno. “Non possiamo non notare e sottolineare che tale provvedimento è arrivato prima dell’adesione della Regione Molise alla carta nazionale dei contratti di fiume. Ciò dimostra che i comuni sono stati più celeri e lungimiranti dell’ente regionale, nonostante le rassicurazioni arrivate dall’assessore Nagni nell’estate appena passata. Ci auguriamo – continuano da Legambiente – che l’amministrazione regionale si svegli dal torpore e avvii una seria politica di gestione dei corsi fluviali molisani.

L’associazione ambientalista ha più volte, nell’ultimo anno, sollecitato l’ente regionale ad aderire alla Carta Nazionale dei Contratti di Fiume quale strumento che permette di adottare un sistema di regole in cui i criteri di utilità pubblica, rendimento economico, valore sociale, sostenibilità ambientale intervengono in modo paritario nella ricerca di soluzioni efficaci per la riqualificazione delle acque molisane.

La nota del Comune di Colli al Volturno

Il Consiglio Comunale di Colli a Volturno, nella seduta di venerdì 6 ottobre 2017, ha adottato un significativo atto per la tutela, valorizzazione e promozione del fiume Volturno. In sostanza l’amministrazione ha deliberato l’avvio del procedimento di sottoscrizione di un Contratto di Fiume ovvero di uno strumento innovativo che coinvolgerà anche gli altri comuni della Valle del Volturno così come tutti i soggetti, pubblici o privati, interessati a vario titolo all’area fluviale. Sono state indicate delle strategie di sviluppo da perseguire ed un percorso, composto da otto fasi, che porterà alla definizione di un piano di gestione, condiviso e partecipato, del tratto del fiume Volturno compreso fra le sorgenti e la confluenza del Cavaliere.

La proposta del Contratto di Fiume consentirà la trasformazione del Volturno in una vera e propria risorsa dal punto di vista paesaggistico e turistico, attuerà una concreta azione di tutela del fiume rispetto ai numerosi tentativi di depredazione che sono in atto ed aprirà la strada verso uno sviluppo sostenibile del territorio, restituendo così la risorsa fluviale ad esclusivo beneficio della comunità locale. Tutto ciò anche in considerazione del fatto che sono in programma delle risorse, nazionali e comunitarie, a specifica destinazione dei Contratti di Fiume.

DICHIARAZIONI DEL SINDACO EMILIO INCOLLINGO:

Non si può sottacere, purtroppo, il fatto che le consigliere di opposizione del gruppo Uniti per Colli abbiano votato contro questo importante atto giustificando il loro convinto NO con la candida espressione: “Ci sono cose più importanti a cui pensare”. Ognuno tragga le proprie conclusioni da questo atteggiamento”. 

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