coldiretti

Napoli/Frattura al Villaggio Coldiretti. Intanto il Molise “scopre” per i buongustai le sue 159 specialità regionali

image_pdfimage_print

coldiretti

Il presidente della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura, a Napoli ha partecipato alla cerimonia di apertura del “Villaggio Coldiretti”. Nella grande area allestita sul lungomare del capoluogo campano un programma di eventi e iniziative che proseguiranno fino alla prossima domenica, 26 novembre (stamani tra i visitatori c’erano circa mille molisani). Il presidente è stato uno dei relatori del dibattito sul tema “Bella e buona: l’Italia che vince”. Con lui c’erano il ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti, il sociologo Domenico De Masi e il presidente di Coldiretti Roberto Moncalvo. “Da parte nostra un immenso grazie alla Coldiretti – ha detto il governatore  – per la partecipazione attiva sulle opportunità di rilancio della nostra economia, con un ruolo sempre straordinario dell’agricoltura. C’è una collaborazione costante e continua per tutte le misure che insieme stiamo mettendo in campo e l’inversione di tendenza che stiamo vivendo certifica la qualità del lavoro che insieme abbiamo avviato”.

Frattura ha poi visitato i tanti spazi espositivi dedicati alle aziende agricole molisane, apprezzando la qualità dei prodotti proposti. Infine ha fatto tappa negli spazi “Stili di vita”, “Villaggio delle idee” e “Agriasilo” dove sono protagonisti altre aziende, cooperative, scuole e associazioni molisane. “Sono eventi come questi che ci fanno essere particolarmente orgogliosi della nostra regione e delle nostre produzioni – ha commentato il presidente -. Vedere l’entusiasmo che registriamo qui a Napoli attorno alle nostre eccellenze e alle nostre idee è una soddisfazione immensa. È, questo, il Molise che guarda al futuro con entusiasmo e ottimismo”.
Al suo arrivo nell’area della manifestazione Frattura, accompagnato dall’assessore regionale all’Agricoltura Vittorino Facciolla, ha ricevuto i saluti del sindaco di Napoli Luigi De Magistris e ha accolto l’invito dell’ex ministro Alfonso Pecoraro Scanio ad aderire alla petizione per far riconoscere la pizza patrimonio dell’Unesco.

cibo del Molise

E intanto il Molise vanta le sue  159 specialità regionali

Il Molise possiede 159 specialità regionali: il dato emerge dal nuovo censimento 2017 delle specialità che sono ottenute secondo regole tradizionali protratte nel tempo per almeno 25 anni, presentato dalla Coldiretti per lo storico appuntamento dell’anno internazionale del cibo italiano nel mondo proclamato nel 2018, all’apertura del Villaggio contadino della Coldiretti sul lungomare Caracciolo, Rotonda Diaz, con oltre diecimila agricoltori e decine di migliaia di cittadini consumatori provenienti questi ultimi prevalentemente da tutta la Campania e dal Molise, villaggio lungo 1,5 km di mercati contadini, agrichef con le ricette storiche ed esposizioni ad hoc per il primo Black Friday della tavola per far conoscere e salvare i tesori nascosti del Made in Italy. Quello delle 159 specialità regionali è un dato tanto più eclatante, non solo in termini assoluti, ma anche e soprattutto in termini percentuali, quanto più si fa riferimento alla dimensione di una regione come il Molise, che è tra le più piccole d’Italia.

Sul podio di quelle che possiamo chiamare le “bandiere del gusto”, assegnate a livello regionale, troviamo al primo posto la Campania (515), seguita dalla Toscana (461) e dal Lazio a quota 409. Con le sue 159 specialità il Molise si assesta alla 14ma posizione.

Dopo il Lazio, a seguire, sottolinea la Coldiretti si posizionano: l’Emilia-Romagna (388) e il Veneto (376), davanti al Piemonte con 338 specialità e alla Liguria che può contare su 294 prodotti. A ruota tutte le altre Regioni: la Puglia con 276 prodotti tipici censiti, la Calabria (268), la Lombardia (248), la Sicilia (244), la Sardegna (193), il Friuli-Venezia Giulia (169), e dopo il Molise (159), si attestano le Marche (151), l’Abruzzo (148), la Basilicata con 114, la provincia autonoma di Trento con 105, l’Alto Adige con 90, l’Umbria con 69 e la Val d’Aosta con 32.

Secondo l’analisi di Coldiretti, nella ricca lista delle specialità nazionali spiccano anche le sagnetelle  del Molise, ovvero fettuccine di farina di grano duro larghe e lunghe quanto due dita riunite della mano. “Dietro ogni prodotto c’è una storia, una cultura ed una tradizione che è rimasta viva nel tempo ed esprime al meglio la realtà di ogni territorio” ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel sottolineare “la necessità di difendere questo patrimonio del Made in Italy dalla banalizzazione e dalle spinte all’omologazione e all’appiattimento verso il basso dell’offerta alimentare anche turistica”.

LA LISTA PER REGIONE 

 Regione Specialità
Campania 515
Toscana 461
Lazio 409
Emilia-Romagna 388
Veneto 376
Piemonte 338
Liguria 294
Puglia 276
Calabria 268
Lombardia 248
Sicilia 244
Sardegna 193
Friuli-Venezia Giulia 169
Molise 159
Marche 151
Abruzzo 148
Basilicata 114
Trentino 105
Alto Adige 90
Umbria 69
Val d’Aosta 32
Totale 5.047

 

 

About Redazione

Redazione