castello con cavalli

I cavalli del conte Enrico protagonisti del boom di turisti a Castello Pandone. Ne è certo il sito Cavallo Magazine

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castello con cavalli

Boom di turisti al Castello Pandone. I dati del Mibact da noi pubblicati nei giorni scorsi parlano chiaro: a Venafro si è passati da 551  del 2016 ai 2076 del 2017. E tutto questo sarebbe merito soprattutto dei mitici cavalli di Castello Pandone.  Lo asserisce con grande orgoglio il sito Cavallo Magazine.

“I cavalli del castello Pandone al centro del boom di turisti che nel 2017 hanno visitato Venafro: dai 551 del 2016 ai 2076 del 2017, una percentuale del 276% in più.

E noi, che siamo monomaniaci – scrive nel suo articolo Maria Cristina Magri – siamo certi che la maggior parte del merito di questo successo sia dei cavalli del conte Enrico Pandone, che tra il 1522 e il 1527 fece decorare i muri dei suoi appartamenti con magnifici ritratti a grandezza naturale dei suoi beniamini (tutti nati nella sua razza) completi di sellefinimenti e succinte informazioni biografiche.

Uno di questi, Scorbone, venne regalato nel 1524 al gentiluomo di origine calabrese Annibale Pignatelli che lo avrebbe portato alla corte napoletana: dove per inciso, giusto l’anno dopo, nacque un certo Giovan Battista Pignatelli…ma stiamo divagando fuori Molise.

Certo, anche il resto del percorso museale di Venafro è molto interessante: un ciclo di affreschi a tema bucolico dello stesso periodo completa il tour nel salone nobile del castello e in un’altra ala del maniero  il Museo Nazionale del Molise svela i suoi tesori.

Ma che ci volete fare, per noi i cavalli del conte sono inestimabili: a voler fare un percorso turistico ippo-centrico si potrebbe partire da Venafro per poi salire al Palazzo Te di Mantova e quindi al castello di Issogne: già che ci siamo, vi vengono in mente altri posti interessanti? potremmo allungare il viaggio!” (fonte Cavallo Magazine-Redazione Molisedoc.it)

 

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