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Regionali Molise 2018/Il centrodestra vede la vittoria, deluso il M5S, cala Forza Italia

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Lo scenario è uguale a quello nazionale subito dopo il 4 marzo: vince la coalizione di centrodestra con nove liste d’appoggio e il 44,2%  delle preferenze, mentre il M5S è il primo partito con il  37,2%.

In sintesi: ben 180 candidati che hanno portato migliaia di voti al centrodestra contro i 20 del M5S. Che non ci sarebbe stata partita si sapeva dall’inizio, nonostante lo sfrenato entusiasmo dei pentastellati. E i risultati  del “Molisanellum”, cioè delle regionali del Molise lo confermano: il centrodestra con il candidato presidente, Donato Toma  sta vincendo  la tornata elettorale . Al momento sono 289 su 394 le sezioni che hanno completato le operazioni. Donato Toma, candidato governatore del centrodestra mantiene un certo distacco su Andrea Greco (M5s). Al momento è al 45,07% con 50.058 voti. Greco si attesta al 37,12% con 41.219, Carlo Veneziale (centrosinistra) è al 16,63% con 18.474 voti.

I seggi si sono chiusi alle 23,00. Ha votato il 52,16% degli aventi diritto. A Campobasso ha votato il 62,69%, a Isernia il 59,67%. Nel complesso i votanti sono stati 173 mila contro i 182 mila delle scorse politiche.  Quattro i candidati in lizza: Greco (M5S), Toma (centrodestra), Veneziale (centrosinistra), Di Giacomo (Casapound). Alle politiche del 4 marzo il M5S ha raccolto il 44,79%, il centrodestra il 29,8%, il centrosinistra al 18,1%.

“Stando a questi numeri – scrive Il Sole 24 Ore -, il’M5s dopo il fallito assalto al Lazio e alla Sicilia, vede per la terza volta sfumare la possibilità concreta di conquistare la sua prima regione italiana. Alle politiche del 4 marzo il M5S ha raccolto il 44,8%, il centrodestra il 29,8%, il centrosinistra al 18,1%. I Cinquestelle sulla carta erano perciò i grandi favoriti di questa tornata elettorale. Ma ha pesato la flessione che tradizionalmente il Movimento sconta nelle elezioni locali. E il fatto che il centrodestra abbia messo in pista ben nove liste, con 180 candidati complessivi, che hanno portato in dote migliaia di voti. Voti sottratti soprattutto a Forza Italia. Perché mentre la Lega ha in sostanza confermato i voti delle politiche (intorno all’8%), gli azzurri, rimasti primo partito del centrodestra, sono calati dal 16% delle politiche attorno al 10%. A vantaggio di liste locali come “ Orgoglio Molise” (8%) e la lista ell’ex governatore azzurro Michele Iorio intorno al 4%. Bene anche i Popolari per l’Italia (oltre il 7%) e i centristi dell’Udc oltre il 5%.

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