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Regionali Molise 2018/Vince il centrodestra, ma il M5S si conferma primo partito, debacle del centrosinistra

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Lo scenario ricalca pari pari quello che sta accadendo a livello nazionale: la coalizione di centrodestra formata da nove liste con 180 candidati si aggiudica la tornata elettorale, mentre il M5S, sia pure deluso, perchè sulla carta era favorito, resta il primo partito.  Questo è quello che hanno sancito le  urne dopo il voto di ieri in Molise. Il Molisanellum, che ricalca il Rosatellum ripropone lo stesso scenario: favorite le coalizioni,  penalizzati i partiti, nel caso specifico il M5S che correva da solo e che ha comunque ottenuto un risultato lusinghiero: per il candidato Andrea Greco il 38,50% delle preferenze.

E dunque il nuovo governatore del Molise è Donato Toma, di Forza Italia. Grazie ai suoi 64.436 voti , ossia il 43, 46%, il centrodestra si appresta a governare la Regione. La tornata elettorale molisana ha anche certificato la crisi profonda del centrosinistra che con il suo candidato, Carlo Veneziale si ferma al 17,1%.

Andando nel dettaglio della coalizione di centrodestra Forza Italia, il primo partito si attesta al  9,40 percento, la lista civica “Orgoglio Molise” all’8,42%, la Lega  è terza con l’8,28% delle preferenze. Rinviato quindi l’auspicato sorpasso di Matteo Salvini su Berlusconi. Buoni risultati anche quelli ottenuti dai Popolari per l’Italia, 9.595 voti (7,20%), Fdi (4,49%), Iorio per il Molise  (3,57%), Movimento nazionale per la sovranità3(2,81%), Il popolo della famiglia  (0,41%).

Sulla base dei risultati il nuovo consiglio regionale del Molise potrebbe essere composto così: 12 seggi alla maggioranza di centrodestra oltre al governatore Donato Toma, 8 al M5S e 8 al centro sinistra.

Palazzo D’Aimmo potrebbe essere composto: Forza Italia tre seggi, Nicola Cavaliere, Armandino D’Egidio e Roberto Di Baggio; Orgoglio Molise 2 seggi, Vincenzo Cotugno e Gianluca Cefaratti; Lega 2 seggi, Aida Romagnuolo e Filomena Calenda; Popolari per l’Italia 2 seggi, Vincenzo Niro e Andrea Di Lucente; Udc 1 seggio,Salvatore Micone; Fdi 1 seggio, Quintino Pallante; Iorio per il Molise, 1 seggio Michele Iorio. Il M5s elegge 5 consiglieri oltre al candidato Governatore Andrea Greco: Patrizia Manzo, Angelo Primiani, Vittorio Nola, Valerio Fontana, Fabio Di Chirico, Marialuisa Angelone. Nel centrosinistra: Pd due seggi, Vittorino Facciolla e Micaela Fanelli.

Chiusa la vicenda Molise, il tour de force dei partiti continua: tra una settimana – scrive Sky -, domenica 29 aprile, saranno chiamati al voto gli elettori del Friuli Venezia Giulia per le consultazioni regionali e in 19 Comuni. Il 20 maggio toccherà alla Valle d’Aosta dove si voterà per le regionali e per il Comune di Valtournenche.
Nel 2018 oltre 7 milioni di italiani saranno interessati dalle consultazioni amministrative: in tutto 797 comuni, dei quali 203 nelle regioni a statuto speciale. Nei 594 comuni delle regioni a statuto ordinario si voterà il 10 giugno con eventuale ballottaggio il 24 giugno. Stessa data per il voto alle amministrative in Sicilia e Sardegna, mentre in Friuli Venezia Giulia, Valle d’Aosta e Trentino Alto Adige gli elettori interessati andranno al voto rispettivamente il 29 aprile, il 20 maggio e il 27 maggio. Sempre quest’anno, in autunno, si terranno infine le elezioni per le Province autonome di Bolzano e di Trento e anche le regionali in Basilicata.

 

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